Coronavirus – Buone pratiche


AGGIORNAMENTO 25 FEBBRAIO

In ottemperanza all’ordinanza della Regione Toscana, i nostri volontari, su richiesta della sala operativa regionale Anpas, hanno allestito la tenda di pre-triage all’ospedale di Cisanello.

Questa tenda servirà da filtro per un percorso dedicato, per evitare che i casi sospetti entrino direttamente nella struttura ospedaliera.

E’ importante ricordare che chiunque presenti i sintomi non si rechi direttamente in Pronto Soccorso o in ambulatori locali, ma prenda contatti telefonici con il medico di base, con il numero 1500 attivato dal Ministero della Salute, il numero 800.55.60.60 di Regione Toscana e, in ultima battuta, il 118 per non sovraccaricare il sistema di emergenza.


AGGIORNAMENTO 24 FEBBRAIO


IL LAVORO DI ANPAS NAZIONALE

La Pubblica Assistenza di Pisa, assieme ad Anpas – Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, sta seguendo attentamente la situazione in stretta sinergia con la task force del Ministero della Salute, il Dipartimento di Protezione Civile e gli enti locali.

«È necessaria un’azione stringente anche con operazioni che possono spaventare, ma che sono necessarie perché queste epidemie vanno gestite sin dall’inizio per poter far fronte al meglio al problema e circoscrivere il rischio sanitario» ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, virologo e presidente Anpas Nazionale.

«Fondamentale è anche mantenere alta l’attenzione per la tutela e la protezione degli operatori sanitari e dei volontari che dall’inizio di febbraio sono impegnati tanto nella gestione dei servizi ordinari quanto nel monitoraggio sanitario negli aeroporti».


IL VIDEO MESSAGGIO DI FABRIZIO PREGLIASCO


IN TOSCANA, PUBBLICHE ASSISTENZE E MISERICORDIE FIRMANO IL SEGUENTE COMUNICATO CONGIUNTO

«I volontari sono pronti a fare la loro parte, senza allarmismi, ma con tutto quello che serve per operare in sicurezza». I presidenti di Anpas Toscana, Dimitri Bettini, e Misericordie Toscane, Alberto Corsinovi, hanno fatto il punto sull’emergenza Coronavirus dopo l’incontro avuto col presidente della Regione, Enrico Rossi.

«Il quadro complessivo – dicono Bettini e Corsinovi – è sostanzialmente cambiato con la nuova ordinanza del ministro della Salute, così come recepita dalla Regione. I 118 hanno aumentato la dotazione dei kit necessari per questi interventi. Saranno inviate in casi sospetti solo ambulanze attrezzate con i presidi necessari. I mezzi comunque al termine di ogni trasporto saranno sottoposti alla disinfezione così come prevede il protocollo per i servizi su malattie infettive».

Per i volontari in queste ore saranno organizzati approfondimenti formativi. «Non dobbiamo cedere ad allarmismi – dicono i due presidenti – ma da operatori del soccorso agire seguendo le linee guida delle prevenzione e aiutare i cittadini fare chiarezza su cosa sia necessario fare in questi casi».

Per quanto riguarda le forme di autodifesa da possibile contagio, i presidenti delle associazioni di volontariato consigliano i cittadini di attenersi alle linee guida indicate dal ministero della Salute, tenendo presente che la prima misura di prevenzione, valida per tutte le forme di contagio, è l’igiene profonda delle mani con sapone o gel igienizzante a base alcolica.


QUINDI, RIASSUMENDO, COSA POSSIAMO FARE TUTTI NOI PER PROTEGGERCI DA UN EVENTUALE CONTAGIO?
SEGUIRE ALCUNE BUONE PRATICHE

Nelle prossime infografiche del Ministero della Salute alcuni semplici consigli da seguire per proteggerci non solo dal Coronavirus ma anche da una semplice influenza.


Scarica qui il pieghevole redatto dal Ministero della Salute


L’Azienda USL Toscana Nord-Ovest ha intanto attivato il numero telefonico 050-954444 (attivo dalle 8 alle 20 con personale e dalle 20 alle 8 con segreteria telefonica), a cui rispondono medici della sanità pubblica, e la casella di posta elettronica rientrocina@uslnordovest.toscana.it. Già molte le chiamate arrivate oggi (22 febbraio) al numero telefonico dell’Asl ma si ribadisce che a questi riferimenti aziendali si devono rivolgere per comunicare i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo, domicilio e numero di telefono) le persone residenti negli ambiti territoriali di Massa Carrara, Lucca, Versilia, Pisa e Livorno che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di Coronavirus oppure coloro che, negli ultimi 14 giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in Cina. 

Per le informazioni rimangono invece attivi e validi i riferimenti telefonici istituiti dal Ministero della Salute (1500) e dalla Regione Toscana 800.55.60.60, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15.


PER ULTERIORI INFORMAZIONI